Queste pialle sono utilizzate per scavare dei solchi, solitamente più profondi che larghi, ad una certa distanza dal bordo.
La loro caratteristica fondamentale è quella di possedere una sorta di slitta metallica come suola, che è fissata al corpo pialla con delle viti e consta di due pezzi, uno anteriore e l’altro posteriore.
Lo spazio tra questi crea un’apertura in cui si inserisce il ferro.
Anch’esso è particolare, in quanto dotato di una scanalatura posteriore che si inserisce nella slitta metallica conferendo stabilità ed evitando movimenti laterali.
Nella parte superiore della pialla il ferro è fermato dal cuneo.
In questo tipo di pialle non mancano mai la guida parallela che determina la distanza dal bordo alla quale il solco viene scavato, ed uno stop di profondità.
Il corpo pialla possiede due grossi fori in cui si inseriscono due bracci che, scorrendo all’interno di essi e sostenendo la guida parallela, permettono di regolare la distanza di taglio dal bordo.
Due cunei provvedono a bloccarli nella posizione desiderata.
Nel modello classico mostrato in figura lo stop di profondità è regolato mediante una manopola a vite, situata nella parte superiore.
Anche qui si ritrovano diverse variazioni sul tema e una certa diversità di modelli si riscontra tra
Gran Bretagna-Stati Uniti e l’Europa continentale. Di seguito alcune immagini.
Con manico ....
Con guida integrata ....
Regolazione mediante viti in legno ....
La slitta metallica è sempre più sottile della lama, in modo da permettere lo scorrimento nel solco.
Molti modelli hanno in dotazione lame con taglienti di larghezza diversa, così da consentire un maggior campo d’azione.
Una lavorazione tipica di questo attrezzo è quella di creare scanalature per l’inserimento dei pannelli di ante o per fondi di cassetti o ancora per schienali di mobili.
Il taglio si comincia all’estremità anteriore del pezzo e procede, con passate via via di ampiezza maggiore, partendo ogni volta da una posizione più arretrata rispetto alla precedente.
Quando il taglio comprende l’intera lunghezza del pezzo si può procedere con passate complete ed uniformi, fino a raggiungere la profondità regolata con lo stop.
A questa categoria appartengono pure le pialle per creare unioni a dente e canale, tipiche nella costruzione dei pannelli delle ante e di piani in genere.
Pialle per dente e canale ....
Questo tipo di pialle si ritrovano solitamente in coppia, una per scavare il canale e l’altra per formare il dente.
Bisogna possederne varie coppie per lavorazioni con misure differenti.
Un’altra importante variante è la pialla per tagliare scanalature attraverso vena (dado plane).
Pialla per canali attraverso vena (dado) ....
Questa è caratterizzata dalla presenza, davanti alla lama principale, di una lama ausiliaria che serve a recidere le fibre ai lati del canale, permettendo così il taglio.