La sega viene fornita in scatola di cartone
... la confezione ...
senza particolari protezioni all’interno, ne contro gli urti ne contro la corrosione, plastica para-denti nera e dettagliato libretto delle istruzioni.
Quello che ovviamente colpisce in maniera immediata è il design della sega, assolutamente originale.
Probabilmente il primo impatto è, in termini puramente estetici, non dei migliori, se si è abituati ad eleganti seghe con dorso in ottone e manici finemente sagomati, come la tradizione classica delle seghe a dorso per incastri vuole.
Dopo aver preso un poco di confidenza con l’utensile, tuttavia, l’impressione generale che si fa strada è quella di una sega certamente dalle linee innovative, ma non sgradevoli.
La sega presenta un manico in bubinga a pistola
... il manico in bubinga ...
aperto nella parte inferiore, ben sagomato, e saldamente fissato al prolungamento posteriore del dorso mediante un perno
... il perno di fissaggio del manico ...
con dado in ottone.
Il dorso nero è la parte sicuramente maggiormente innovativa della sega: è realizzato in un composito di acciaio, fibra di vetro e polimeri.
Tale materiale dovrebbe essere in grado di garantire una notevole robustezza e rigidità al tempo stesso, pur mantenendo ottime doti di leggerezza.
La consistenza del dorso è dura, la superficie al tatto leggermente ruvida.
La lama della sega è lunga 226 mm (dal primo all’ultimo dente), spessa 0,5 mm, profonda 41,5 mm, ha una dentatura a 14 denti per pollice (tpi), un angolo di inclinazione posteriore del dente (angolo di rake) di 14°, una affilatura tipicamente rip (per tagli lungo-vena).
La lunghezza totale della sega è di 365 mm.
Come termine di paragone sono state utilizzate una Adria Dovetail Saw ed una Lie-Nielsen Independence Carcass Saw (quest’ultima affilata in profilo cross, per tagli traverso-vena).
... le tre seghe a confronto ...
La Veritas DT si presenta molto ben bilanciata
... il bilanciamento della Veritas ...
con un baricentro vicino al manico, analogamente alla Adria
... il bilanciamento dell'Adria ...
L’Adria DT ha caratteristiche molto simili a quelle della Veritas: lama leggermente più corta (202 mm) e più profonda (51,5 mm), 15 tpi, angolo di rake vicino allo zero.
Nel test abbiamo usato l’Adria riaffilata con un angolo di rake di 8°, che la rende meno aggressiva ma più agevole ad avviare il taglio.
La differenza forse maggiormente significativa tra le due seghe è la larghezza della lama, maggiore per la Adria
che le garantisce la possibilità di tagliare incastri più profondi
L’impugnatura delle due seghe è comoda per entrambe, con la Veritas
avvantaggiata da un dorso che continua senza interruzioni con il manico (dando perciò una sensazione di estremo confort, con il dito indice appoggiato lateralmente), e l’Adria
favorita da una presa globalmente migliore (il manico è sagomato in modo davvero superlativo)