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L'Arca di Legno


Finitura - Restauro Vecchio Pianoforte Laccato



Plb [ Sab 20 Apr, 2019 23:35 ]
Oggetto: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Salve,
non scrivo da molto tempo ed ora sono di nuovo a chiedere la vostra esperienza per una impresa in cui mi sono lanciato:
desideravo provare a restaurare un pianoforte, ora ne ho uno in casa, costruito a Berlino nel 1904 ed ho iniziato a lavorarci.
fatto
1) smontato tutto il mobile e fatta una pulizia del legno interno ed esterno con acqua e aceto;
2) iniziato il trattamento antitarlo con un prodotto in gel e sigillatura per 2 settimane;
3) fatta la pulizia della tastiera con: carta vetrata 1200, carta vetrata 2000, pasta abrasiva, polish lucidante (ottimo risultato);
da fare
1) chiusura dei buchi di tarlo con pasta per legno a due componenti;

Ora vengono i dubbi:
Il pianoforte ha una laccatura nera lucida, ovviamente invecchiata, con diverse magagne comprese piccole zone in cui si scopre il legno, inoltre la sigillatura dei buchi di tarlo farà sembrare alcune parti come "impallinate".
La mia intenzione è di fare un recupero della laccatura piottosto che sverniciare e fare una nuova finitura (ho fatto una prova con pasta abrasiva e polish su un pannello ed è venuta piuttosto bene), da quì le domande:

come faccio a sapere il tipo di laccatura usata? gommalacca, altro;
se è gommalacca come riparo le zone scoperte?
posso passare nuova gommalacca su quella esistente?
il legno scoperto deve essere mordenzato prima della finitura? (anilina all'acqua?)
conviene riparare le varie zone scoperte oppure stendere nuova gommalacca sull'intero mobile?
Vi ringrazio in anticipo per ogni consiglio vorrete darmi.
ps
Ho letto con attenzione tutti i post di un argomento identico di qualche anno fa, la mia scelta però è quella di conservare la laccatura diversamente da quanto fatto da quel bravissimo utente.

Un paio di immagini che rendono quanto descritto
pianoforte1_1555795639_778559
ornamento3_1555795645_561836


lapin [ Dom 21 Apr, 2019 08:51 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Probabilmente ti confondi con qualche altro Forum perchè è vero che sei iscritto da Agosto del 2018 ma non hai mai postato alcun messaggio. Nè tantomeno, come da prassi, ti sei mai presentato agli altri Utenti. Ti spiacerebbe ovviare con una tua piccola presentazione nell'apposita sezione? Grazie e buona continuazione.


Plb [ Dom 21 Apr, 2019 10:02 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Chiedo scusa, è vero ho confuso con altro forum sul legno, vado subito a presentarmi.

Pier Luigi


artista [ Dom 21 Apr, 2019 17:31 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
...se cerchi nel forum ci sono stati diversi restauri....1 su tutti questo di 'domenico p' http://www.arcadilegno.it/viewtopic...ight=pianoforte


Plb [ Dom 21 Apr, 2019 21:43 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Si, grazie, ho letto con attenzione tutto quanto ma la differenza nel mio caso sta nella scelta di non sverniciare il legno e procedere invece al recupero della laccatura, da quì tutte le domande.

Pier Luigi


incisore [ Dom 21 Apr, 2019 23:53 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Non è un grosso problema ripristinare parti finite a gommalacca, l'importante è che tu comunque prepari bene la parte, ponendo attenzione alla stuccatura dei fori, meglio sarebbe usare gesso di bologna colorato con le terre e poi uniformare il colore complessivo, personalmente sui montanti agirei in un modo più radicale visto il loro degrado, ovvero li riporterei senza dubbio a legno eseguendo tutti i passaggi correttamente, mentre il resto del mobile, che dalle foto appare meno danneggiato, può essere ripristinato con una accurata spagliettatura, una stuccatura localizzata come detto sopra e una ripassata generale di due tre mani di gommalacca e successiva lucidatura, tieni conto che la lucidatura consumerà gli strati di gommalacca e quindi regolati di conseguenza.


Plb [ Lun 22 Apr, 2019 11:13 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Ciao, grazie per la risposta, vediamo se ho capito:

- mi consigli di dare comunque una ripassata su tutto il piano, giusto?
- La spagliettatura con lana di acciao?
- Devo stendere gommalacca trasparente o ebano?
- Nel caso di ebano devo preparare la gommalacca colorandola con anilina all'alchool?
- Quali percentuali uso? 200, 100, 50?
- La lucidatura finale con benzoino? polish?
- Le zone dove il legno è scoperto devo prima prepararle con mordente ebano? devo stendere gommalacca su queste zone prima della stesura generale?

Abbi pazienza per le mille domande ma non sono un esperto e non ho mai usato la gommalacca, farò molte prove prima di iniziare ed ho bisogno di una guida passo passo.

Grazie ancora
Pier Luigi


incisore [ Lun 22 Apr, 2019 11:53 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Se non hai mai usato la gommalacca credo ti convenga impratichirti un poco su pezzi di scarto, è importante capire come si comporta, il pianoforte in origine è stato finito a stoppino, che è una tecnica di lucidatura non semplicissima, puoi tingere direttamente la gommalacca oppure mordenzare ebano e poi usare quella trasparente, se sei bravo otterrai ottimi risultati anche dando la gommalacca a pennello ( io uso solo questa tecnica).

La paglietta di acciaio, la trovi anche da L.M. in grane dalla 0 alla 0000 che è la più fine e si usa per la lucidatura sempre seguendo il lato lungo ovvero il senso delle pennellate che non dovranno mai essere incrociate.

La tecnica a stoppino prevede la stesura integrale di tutto il ciclo su tutta la struttura o faccia interessata, prevede l'uso della pomice per chiudere i pori e non concede errori, se sbagli devi ricominciare da capo.

Certamente le zone portate a legno dovranno ricevere un trattamento privilegiato rispetto alle altre che invece verranno solo ravvivate.

Non avere fretta e prenditi tutto il tempo necessario, la ceratura è solo l'ultimo tocco, se fai bene tutti i passaggi, spagliettando tra una mano e l'altra, otterrai una bella superfice quasi a specchio.

Io finora ho sempre usato gommalacca già pronta che all'occorrenza diluisco, quindi non ti so dire le percentuali, però confrontandomi con mia figlia che è laureata in tecnologia per la conservazione e il restauro e ha una specializzazione in restauro, vedo che anche loro sul campo vanno un po' ad occhio sulla base dell'esperienza, certamente conoscendo profondamente cosa stanno usando e quindi cosa si può e cosa non si può o non si deve fare.


Plb [ Lun 22 Apr, 2019 16:04 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Ho capito, un'ultima domanda: puoi dirmi la marca della gommalacca che usi?

Grazie

Pier Luigi


incisore [ Lun 22 Apr, 2019 20:40 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Uso quella della Liberon, in confezioni da 1 lt.


artista [ Lun 22 Apr, 2019 21:43 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
...aggiungo una cosa, questi pianoforti erano tutti tinti con anilina nera quindi se stucchi prevedi di colorarlo


Plb [ Gio 02 Mag, 2019 11:37 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
Ciao Artista, in effetti anche io stavo pensando di usare anilina ebano, sono in dubbio se usare anilina all'acqua o alcool, hai un consiglio?

Pier Luigi


incisore [ Gio 02 Mag, 2019 21:25 ]
Oggetto: Re: Restauro Vecchio Pianoforte Laccato
E' indifferente, io adesso uso quella alimentare.




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