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L'Arca di Legno


Gli apprendisti dell'Arca - AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE



jhl-verona [ Dom 01 Mar, 2015 14:41 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Va benissimo. Io ho fatto dei ferma lame di circa 55mm, un pò meno della lama più larga che ho. Per gli scalpelli puoi fare più corto ancora, secondo me, se non hai un scalpello di 60mm ovviamante.

John


lapin [ Dom 01 Mar, 2015 14:55 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
No, li ho fatti tutti di 60 mm e penso che li lascerò così. Non si sa mai.


jhl-verona [ Lun 02 Mar, 2015 18:59 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Saverio ha fatto una domanda interessante sui angoli del bisello. Cercherò di fornire una risposta qui, tanto anche la scelta del angolo fa parte dell affilatura.

Angoli, tipi di trucioli e truchi.
Combinando le lame bevel up e bevel down, possiamo creare un angolo di taglio dai 35° circa ad oltre 60°. Oltre 70° circa è l'azione diventa raschiante, come una rasiera affilata ma senza bavatura. L'angolo basso è perfetto per piallare di testa, mentre un angolo più alto da migliore risultati su legni duri o con fibre interlacciate o che cambiano direzione, intorno ad un nodo per esempio. Adesso cerchiamo di capire perchè è così.

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Partiamo con un pò di angoli. In questo disegno sono illustrati tre angoli. L'angolo A rapresenta l'angolo fra il dorso e bisello - quello che produciamo affilando la lama. L'angolo B è l'angolo di taglio, pitch angle in inglese, cioè l'angolo della lama presentato al legno. Infine l'angolo C è l'angolo di spoglio, o clearance angle in inglese.

Nel caso di una lama bevel down, l'angolo di taglio è determinato dal angolo di seduta (del frog) di solito 45°, mentre per una lama bevel up è la somma dell'angolo di seduta e l'angolo di affilatura.

Dato che nessun tagliente è perfetto, durante la piallatura il legno direttamente di fronte al tagliente viene compressa, poi tagliato dalla lama. Una parte esce come truciolo, ma il rimanente parte sul tavolo lavorato si dicomprime per tornare alla sua forma originale. Se non c'è sufficiente angolo di spoglio il legno ritornando alla sua forma spinge la lama in su, fino al punto che non taglia più.

Quindi anche se teoreticamente possibile fare un angolo di affilatura di 45°, questo non funzionerà. Nei miei esperimenti ho visto che anche 40° possa essere problematico, quindi preferisco stare intorno ai 35°. Nelle pialle bevel up, l'angolo di spoglio è determinato dall'angolo di seduta, di solito 20° o 12°. Dato che sono metallica, perchè fermarsi a 12°, e non 10° o 8° per esempio? Credo che sia per non creare un'angolo di spoglio troppo basso. Io ho scelto 33° per le lame bevel up semplicemente perchè è il risultato della sottrazione di 12° ai 45° dell'angolo di taglio.

Per cambiare l'angolo di taglio per le pialle bevel up, basta cambiare l'angolo di affilatura. I varie Block, Jack, Jointer e Smoother bevel up vengono forniti con lame di 25°, 38° e 50° di solito, ma si può scegliere altre angole.

Per cambiare l'angolo di taglio per le pialle bevel down, bisogna cambiare l'angolo di seduta - la Lie Nielsen fornisce frog con angoli diverse a 45°, oppura aggiungere un bisello sul dorso della lama di pochi gradi, 5°, 10° o 15° - detto back bevel in inglese. Qui un vantaggio del back bevel è che il dorso non deve essere necessariamente perfetta. Se hai una lama con dorso messo male puoi sempre usarla per questo scopo.

Questo discorso ci porta a capire perchè un'angolo più alto da migliore risultati. Nel suo libro Understanding Wood R. Bruce Hoadley definisce dei tipi di truciolo.

Ad angoli bassi vengono prodotti trucioli di tipo I - compressa di un lato e elungato dal altro, fino anche a spezzarsi. Sono il classico 'ricciolo' che sono anche difficile da appattire. Durante la piallatura il tagliente taglia, ma poi successivamente strappa il legno, con azione 'a cuneo' e poi di nuovo riprende a tagliare. Dato che i strappi non sono controllati, possono portare via più legno di quanto desiderato, lasciando una superfice ruvida.

Per lavori di sgrossatura questo non è un problema, ma per evitare questo tipo di risultato nella finitura si tenta di piallare un truciolo più sottile, in modo di attenuare questa tendenza.

Aumentando l'angolo cambia il truciolo in uno di tipo II. Qui l'aumento di compressione, dovuto all'angolo elevato, fa in modo che la forza viene distribuito su tutto lo spessore, evitando strappi e quindi producendo un taglio più pulito, al costo di dover aumentare la forza richiesta nella piallatura. Sono trucioli quasi piatte, o leggermente ondulati, e per motivi della compressione, rimangono molto più corti del legno originale, anche del 15-20%.

Infine un piccolo trucco - per i Block soprattutto su legno di testa, è possibile abbasare l'angolo di taglio semplicemente piallando con il corpo della pialla ad angolo (skewing in inglese). Piallando a 45° della direzione del legno può ridurre l'angolo di taglio anche del 33%. Utile quando devi piallare un pezzo nodoso, o con fibre poco legate.

John


lapin [ Mar 03 Mar, 2015 07:05 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ieri sera ho trovato il tempo per sistemare alcuni fermi sulla dima. li ho fatto per le tre lame in dotazione della Low angle jack, ovverossia 50°, 38° e 25°. Devo dire che il metodo John funziona, specialmente quello dell'incollaggio rapido. Io comunque ho usato Vinavil della Huh a presa rapida per non correre rischi.


lapin [ Mar 03 Mar, 2015 19:05 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ed ecco la prova del lavoro: quattro riscontri a 50°, 38°, 30° e 25°.
Come vedi ho lasciato la base molto larga per poter mettere dei riscontri anche dall'altra parte.

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amedeo [ Mar 03 Mar, 2015 19:31 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Diligente l'allievo !


lapin [ Mar 03 Mar, 2015 19:35 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
amedeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diligente l'allievo !


Spero che il Prof mi promuova a fine anno


jhl-verona [ Mar 03 Mar, 2015 23:48 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
lapin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
amedeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diligente l'allievo !


Spero che il Prof mi promuova a fine anno

Hmmm. Vedremo...

John


lapin [ Mer 04 Mar, 2015 19:20 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
jhl-verona ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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amedeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diligente l'allievo !


Spero che il Prof mi promuova a fine anno

Hmmm. Vedremo...

John


Ah si? E allora tiè...

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jhl-verona [ Lun 09 Mar, 2015 14:40 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
lapin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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amedeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Diligente l'allievo !


Spero che il Prof mi promuova a fine anno

Hmmm. Vedremo...

John


Ah si? E allora tiè...

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Troooopo sofisticato! Questa volta meriti un bel 8 - bravo!

Dopo solo una settimana 'veneta' il video sulle vastringhe è finalmante pronto! Vedi Mr. Junior che la pazienza venga premiata!

John


lapin [ Lun 09 Mar, 2015 18:57 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Troppo sofisticato? Allora non hai ancora visto niente...

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Già che c'ero, avendo impostato la misura anche per gli scalpelli ne ho approfittato per affilarli. Metodo Mr Senior for sure

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Colombo [ Lun 23 Mar, 2015 18:33 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ciao a tutti.
Scrivo qua allegando qualche foto delle mie tre pietre diamantate acquistate qualche mese fa su Amazon.com. Paul Sellers le consigliava spassionatamente e lui stesso le utilizza sistematicamente nei suoi progetti. Sono della EZE LAP così strutturate:

pietra coarse (250 grit)
pietra fine (600 grit)
pietra superfine (1200 grit)

Non avendo ancora avuto modo di fare l'apposito sostegno per adesso le ho sistemate su un lato del mio banco di lavoro poggiate su un tappetino antiscivolo.
Vicino potete notare anche un pezzo di multistrato con sopra incollata una striscia di cuoio. La utilizzo dopo le tre pietre per rendere il tagliente ancora più affilato. La pasta che applico sopra è della Veritas ed acquistata da axminster. L'altro blocco di legno di abete è stato sagomato sulla forma di una sgorbia grande marca HIRSH da 37 che uso per fare mestoli con sempre incollata sopra una striscia di cuoio.
Mi sono deciso ad acquistarle dopo tante affilature effettuate con il sistema scary sharp. Ero un po' stanco di attaccare la carta abrasiva ed il procedimento era abbastanza lungo. Inoltre volevo staccarmi dalla guida Stanley e provare l'ebbrezza dell'affilatura a mano libera.
Devo dire che con le pietre diamantate è tutta un'altra storia. Dapprima spruzzo sulla pietra un po' di normale detergente per vetri quindi comincio a passare la lama da affilare prima sulla pietra 250 quindi sulla 600 e per finire sulla 1200. Si ottiene già una bellissimo tagliente. Per finire metto della pasta sul cuoio e passo la lama con movimento a levare.
Purtroppo devo fare ancora molta pratica, il tagliente mi viene un po' storto e l'angolo di affilatura spesso non è corretto. Fortunatamente il procedimento è talmente veloce ed efficace che le lame risultano comunque veramente affilate e riprendere il tagliente non mi risulta difficile.
Sono quindi estremamente soddisfatto dopo qualche mese di prove. Le pietre rimangono belle piatte e la barretta della pasta Veritas dura veramente a lungo (poi tutto dipende ovviamente da quante affilature una persona deve fare).
Ciao
Giorgio
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lapin [ Lun 23 Mar, 2015 18:44 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Che guida è quella che si vede in foto?


Colombo [ Lun 23 Mar, 2015 20:25 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ciao Giuseppe,

è una guida Stanley che era in un set che comprendeva anche una pietra a due grane (veramente scadente) e l'olio che si vede in foto nel piccolo dosatore in plastica.
La guida invece è molto buona sia per i ferri pialla che per gli scalpelli, io almeno mi ci trovo bene.

Ciao
Giorgio


fabrizio979 [ Lun 23 Mar, 2015 20:39 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Si è vero, la guida è ottima, ricordo che la usa(va) Simone con ottimi risultati, e tiene i ferri in squadra. Un'ottima alternativa alla eclipse


jhl-verona [ Lun 23 Mar, 2015 23:45 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Colombo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Devo dire che con le pietre diamantate è tutta un'altra storia. Dapprima spruzzo sulla pietra un po' di normale detergente per vetri quindi comincio a passare la lama da affilare prima sulla pietra 250 quindi sulla 600 e per finire sulla 1200. Si ottiene già una bellissimo tagliente. Per finire metto della pasta sul cuoio e passo la lama con movimento a levare.

Credo che anche l'acqua da solo va bene su queste pietre, ma immagino che il detergente funziona da lubrificante.

Colombo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Purtroppo devo fare ancora molta pratica, il tagliente mi viene un po' storto e l'angolo di affilatura spesso non è corretto. Fortunatamente il procedimento è talmente veloce ed efficace che le lame risultano comunque veramente affilate e riprendere il tagliente non mi risulta difficile.

Il problema principale è mantenere la posizione della lama mentre sposti le bracce avanti e indietro. Ci vuole pratica - magari prova a fare un video col cellulare mentre affili per vedere se non fai qualche movimento strano. Mi sto accorgendo di tanti particolarità che ho io semplicemente riguardandomi nei video.

Colombo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono quindi estremamente soddisfatto dopo qualche mese di prove. Le pietre rimangono belle piatte e la barretta della pasta Veritas dura veramente a lungo (poi tutto dipende ovviamente da quante affilature una persona deve fare).
Ciao
Giorgio

Chiaramente un cliente soddisfatto! Mi sa che prima o poi devo provare anch'io queste pietre diamantate...

Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.

John


OioMik [ Gio 26 Mar, 2015 22:01 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ragazzi, sono dei vostri!
ho da poco preso le mie prime pietre ad acqua, (400,1000,3000) e ho già iniziato a fare le prime prove!

Grazie a John per le sue lezioni e i suoi video sull'argomento


jhl-verona [ Gio 26 Mar, 2015 22:41 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Buon lavoro Michele! Se hai dei problemi siamo qui...

Avevo dimenticato di aggiornare questo thread con le tre video sulle vastringhe: la 151, la 53 e la Veritas low angle.

Gli ultimi due video, l'incorsatoio e la sponderuola sono in fase di ultimazione... Stay tuned!

John


lapin [ Gio 02 Apr, 2015 19:47 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Egr, Dr. Mr Senior, per dimostrarle che non ostante tutto il daffare, seguo comunque le sue lezioni, le posto questa foto della mia vastringa flat che nei prossimi giorni provvederò ad affilare come Mr senior comanda

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jhl-verona [ Ven 03 Apr, 2015 00:58 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Bravo Giuseppe! Ero preoccupato che non avevi più tempo per gli attrezzi senza coda!

Il video del incorsatoio è stato pubblicato.

John


lapin [ Ven 03 Apr, 2015 19:14 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Affilatura eseguita secondo le tue istruzioni Mr senior. Ho usato piastra diamantata 400 e 1000 e poi lucidato con pasta abrasiva su MDF coem solito. Il risultato mi sembra discreto.

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La pasta che uso al momento è bianca ed era in dotazione con la molatrice ad acqua, da spalmare sul disco di cuoio.


jhl-verona [ Ven 03 Apr, 2015 23:09 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Bravo Mr. Junior. Le vastringhe rimangono per me la mia "bête noire", hanno bisogno di una destrezza che io non ho ancora trovato. Ci sono pochi video sul web del loro uso. Mi viene voglia di fare una su come non usarle - tanto anche ieri ho fatto un buco nell acqua. Un chattering (vibrazione) da sembrare una mitragliata!

Il fatto è che hanno la suola corta, e che bisogna prendere il polso (literalmente) e sapere tenere ben piazzata la parte anteriore della suola - che fa il registro. Altrimenti la lama incide troppo sul legno - sopratutto con la suola curva, da qui comincia la danza dello chattering.

E' forse la pialla più difficile da domare, ma dai trucioli che vedo direi che sei sulla buona strada, magari anche qualche passo avanti a me (ma attento qui si tratta di affilare, non usare gli attrezzi, quindi non montare la testa, eh?)

John


lapin [ Sab 04 Apr, 2015 08:58 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Vedi tanti trucioli perchè ho cercato di regolarla allo spessore ideale.
E' una pialla difficile da usare ed affilare con cura, ma certoc che quando la vedi truciolare ti da soddisfazione quanto una bella block.
Io l'ho usata, per prova, solo a spinta, ma credo che sia una pialla fatta più che altro per lavorarae a tiro. O mi sbaglio?


jhl-verona [ Dom 05 Apr, 2015 01:32 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
lapin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io l'ho usata, per prova, solo a spinta, ma credo che sia una pialla fatta più che altro per lavorarae a tiro. O mi sbaglio?

E' una pialla che puoi usare in entrambi le direzioni. Molto comodo se la venatura cambia direzione, non sei obbligato a cambiare posizione. Devo dire che anch'io preferisco tirare, ma per il lavoro di fino trovo meglio spingere. Ma questo possa essere solo una mia impressione.

Per i video di solito si vedono l'uso a spinta, ma credo che questo sia perchè il lavoro è più visibile che a tiro, non per altro.

John


lapin [ Dom 05 Apr, 2015 11:40 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Mr Senior, anche oggi che è giorno di Pasqua, mi sono ritagliato un po' di tempo e stamattina ho affilato le lame delle 3 "sponderuole" bevel-up in mio possesso. Metodo Leach, of course!
Ormai è tutto affilato. potrei affilare solo le lame di quelel che devo ancora comprare

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jhl-verona [ Dom 05 Apr, 2015 13:46 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
lapin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mr Senior, anche oggi che è giorno di Pasqua, mi sono ritagliato un po' di tempo e stamattina ho affilato le lame delle 3 "sponderuole" bevel-up in mio possesso. Metodo Leach, of course!
Ormai è tutto affilato. potrei affilare solo le lame di quelel che devo ancora comprare

Bravo come sempre, Mr. Junior. Delle sponderuole ne parleremo nel prossimo video, che tu hai già visto.

Mi sa che siamo alla frutta per questo apprendistato - ormai sei diventato molto bravo nel affilare le lame. Ma ci rimane un pò di lavoro d'ufficio da fare. Mi piacerebbe raccogliere tutto questo thread in un unico documento, con dei link ai video - come da regola del progetto chiaramente.

Se preparo una bozza nei prossimi giorni (giorni veneti s'intende) mi darai una mano a renderla un pò più 'italiano'?

John


lapin [ Dom 05 Apr, 2015 15:53 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Bien sur Mons. Leach!
Of course Mr Leach!
Certamente!

Bravo comunque è una parola grossa. Diciamo che ho capito in che direzione andare


jhl-verona [ Lun 06 Apr, 2015 11:47 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Pubblicato il video sulla sponderuola.

Buona Pasquetta a tutti!

John


duke [ Mar 18 Ago, 2015 13:16 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ma che bello questo tutorial delle affilature! Ne ho letti parecchi ma in questo ho trovato suggerimenti che altrove non ho mai incontrato. Bravo John! E grazie per la tua condivisione.
Belli belli anche i video che hai fatto!

ciao
Marco


jhl-verona [ Dom 23 Ago, 2015 12:28 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Grazie a te Marco. Io e Giuseppe ci siamo divertiti, anche se abbiamo dovuto lavorare a distanza.

John


alextreviso [ Ven 02 Dic, 2016 19:18 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Buonasera, non so se posso inserirmi in questa discussione, peraltro estremamente interessante ed istruttiva e per questo esprimo un sincero ringraziamento per l'impegno di Senior e Junior, ad ogni modo se questo mio intervento è fuori luogo potete rimuoverlo tranquillamente.
Avrei due domande da fare a John:
1 - tu dici che bisogna levigare accuratamente il dorso della lama, se non tutta almeno una buona parte vicino al tagliente. Ma così facendo non è che si assottiglia la lama solo nel tratto finale causando un contatto non uniforme della lama con il frog? Questo non potrebbe comportare, proprio in virtù della scarsa aderenza al frog, delle vibrazioni (chattering)? Forse sarebbe opportuno levigare tutta la parte che va a contatto con il frog.

2 - a pag. 6, data 11 dicembre, sostieni che per una buona piallatura la bocca deve essere chiusa ma subito dopo sostieni che la bocca chiusa crea intasamento di truccioli. probabilmente è solo una svista ma vorrei capire meglio quanto deve essere aperta - o chiusa - la bocca.

Grazie e buona serata.
Alessandro


jhl-verona [ Sab 03 Dic, 2016 00:00 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
alextreviso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Avrei due domande da fare a John:
1 - tu dici che bisogna levigare accuratamente il dorso della lama, se non tutta almeno una buona parte vicino al tagliente. Ma così facendo non è che si assottiglia la lama solo nel tratto finale causando un contatto non uniforme della lama con il frog? Questo non potrebbe comportare, proprio in virtù della scarsa aderenza al frog, delle vibrazioni (chattering)? Forse sarebbe opportuno levigare tutta la parte che va a contatto con il frog.

Direi solo vicino al tagliente, 1 o 2 mm sono sufficiente. Non è che si assottiglia più di tanto, qualche centesimo di millimetro forse. Guarda che è l'altro lato (la faccia) che si appoggia sul frog. E' buona norma levigare la faccia del frog ma solo per lasciare una superficia piana, e abbastanza ruvida. Di solito non faccio mai niente con la faccia della lama.
Le vibrazioni, chattering, è per me, più dovuto alla mia postura, eil peso che metto sulla pialla. Posso piallare tre volte senza problemi, poi si fa chattering, poi altri 4, ecc. Mi succede sempre e solo piallando un truciolo molto fine, e solo al inizio della piallata. Se invece prendo in mano la vastringha allora non faccio altro che chattering. Magari apriamo un topic a posto, perchè ci sono altri con qualifiche migliore che possono contribuire al discorso.

alextreviso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
2 - a pag. 6, data 11 dicembre, sostieni che per una buona piallatura la bocca deve essere chiusa ma subito dopo sostieni che la bocca chiusa crea intasamento di truccioli. probabilmente è solo una svista ma vorrei capire meglio quanto deve essere aperta - o chiusa - la bocca.

Si, chiuso il più possibile era la frase che usavo. Oltre ad avere una lama affillatissima, contano la posizione del controferro e la bocca. Ma nella mia esperienza ho scoperto che la posizione del controferro è molto più importante, quindi non mi preoccupo troppo nel chiudere molto la bocca. Con la classica BD, se si intasa devi smontare la pialla, è raro che riesci a liberare la bocca con un stuzzicadente o simile. Con la BU invece basta spostare la suola anteriore e si libera subito.

Ho visto e letto (David Charlesworth) che setta la bocca usando uno o due fogli di carta come spessore, il che è difficile perche ad ogni registrazione dello frog devi smontare la lama. Preferisco stare fra cinque decimi e un millimetro.

John


alextreviso [ Sab 03 Dic, 2016 07:56 ]
Oggetto: Re: AFFILARE LE LAME DELLE PIALLE
Ok John. Avevo capito (male) che si doveva levigare il lato a contatto con il frog. Grazie mille per i chiarimenti.
Alessandro




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