Poliuretanica O Resina Per Tavolo Intarsiato

Da volgograd, 03 Mar 2020.

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Da volgogradSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 13:49 #1
 
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Salve a tutti,
ho creato un piano per tavolino intarsiato con impiallacciature da mezzo millimetro ed ora dovrei verniciarlo nel migliore dei modi per renderlo il più resistente possibile.
La mia idea è quella di verniciarlo con un bel ciclo di poliuretanica, tipo 3 mani di fondo (se serve posso anche esagerare) e poi una mano di finitura opaca.
Ma mi è sorto un dubbio perchè a casa ho un tavolo (comprato)in noce verniciato con poliuretanica dove sono ormai visibili numerosi segni fra cui quelli lasciati dalle chiavi di casa che lascio andare sul tavolo ogni volta che rientro  
Avendo a che fare,ora, con un intarsio particolarmente delicato che mi ha tenuto impegnato per un mese, vorrei evitare che il piano col passare del tempo possa rovinarsi come l'altro. Certo, la soluzione potrebbe essere quella di non buttarci sopra le chiavi, ma fra il dire e il fare...
Quindi ho pensato alla resina, che comunque non ho mai usato.
Secondo voi potrebbe essere una buona soluzione?
Se si, come stenderlo per creare un leggero film sottile?
Vi ringrazio in anticipo. Ciao  
Fabio

Ultima modifica di volgograd il Mar 03 Mar, 2020 13:52, modificato 1 volta in totale

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 13:54 #2
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Seguendo i tuoi tempi avrai una risposta tra due anni CA.  

Ma no, scherzo, dai.  
Dolente di non poterti aiutare ma altri meglio di me lo faranno appena avranno letto.
Secondo me potresti usare anche la vernice trasparente per parquet quella che viene chiamata vetrificante.

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Giuseppe.

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Da artistaSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 14:23 #3
 
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...anche 2° me una vernice per parquet meglio se catalizzata è una garanzia.....

... invece che la poliu una poliestere è sicur più dura

...una lastra di vetro?

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Massimo


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Da incisoreSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 14:38 #4
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La vernice poliestere molto in voga negli anni 60-70 su quel tipo di manufatto alla distanza mostra le sue pecche, ovvero spesso su quasi tutti i bordi delle tarsie crepa, ne ho viste molte e ne ho anche qualcuna in casa, la finitura che preferisco è sempre quella a mezza cera ovvero almeno 5 strati di gommalacca intervallati da spagliettatura e ceratura finale, però anche una buona finitura da parquet può andare bene; in ogni caso devi essere sicuro di aver incollato molto bene le tessere per evitare problemi futuri.
La resina è senza dubbio una finitura interessante, di bell'effetto e senz'altro duratura e resistente, ma anche in questo caso un eventuale ripristino diventa un lago di sangue.
Sta quindi a te stabilire sia il valore del tavolino, sia l'utilizzo che ne farai, per inciso la finitura a gommalacca è abbastanza elastica e quindi più resistente di quanto si possa pensare.

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Da volgogradSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 15:33 #5
 
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incisore ha scritto: 
La vernice poliestere molto in voga negli anni 60-70 su quel tipo di manufatto alla distanza mostra le sue pecche, ovvero spesso su quasi tutti i bordi delle tarsie crepa, ne ho viste molte e ne ho anche qualcuna in casa, la finitura che preferisco è sempre quella a mezza cera ovvero almeno 5 strati di gommalacca intervallati da spagliettatura e ceratura finale, però anche una buona finitura da parquet può andare bene; in ogni caso devi essere sicuro di aver incollato molto bene le tessere per evitare problemi futuri.
La resina è senza dubbio una finitura interessante, di bell'effetto e senz'altro duratura e resistente, ma anche in questo caso un eventuale ripristino diventa un lago di sangue.
Sta quindi a te stabilire sia il valore del tavolino, sia l'utilizzo che ne farai, per inciso la finitura a gommalacca è abbastanza elastica e quindi più resistente di quanto si possa pensare.


La gommalacca altera i colori e io non me lo posso permettere perchè utilizzo delle essenze tropicali che hanno dei bellissimi colori naturali. Potrei utilizzare quella decerata, ma non so come potrebbero reagire queste essenze con l'alcool.
La vernice per parquet potrebbe essere una soluzione, devo vedere se riesco a trovarla opaca.
Citando la resina hai detto che "un eventuale ripristino diventa un lago di sangue", mi chiedo perchè?
 
Da incisoreSesso: Uomo Inviato: Mar 03 Mar, 2020 20:23 #6
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Effettivamente la gommalacca vira decisamente i colori naturali, quella decerata meno, ma comunque vira, il vetrificante satinato per parquet all'acqua è abbastanza facile da reperire, anche presso un brico ben fornito, in quanto ad un ripristino sulla resina trasparente bicomponente, il rischio che lo stacco tra il vecchio e il nuovo sia evidente è molto alto, molto di più che con altri materiali, proprio perché la resina ha caratteristiche diverse dalla vernice, stenderla puoi stenderla anche a rullino, ma sul film sottile non ci conterei.
Penso che il vetrificante per parquet sia la soluzione migliore, però ricorda che la finitura per dura che sia nulla può se il substrato sottostante è tenero e lo strato di finitura è molto sottile.

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Da plcet Inviato: Mar 03 Mar, 2020 21:03 #7
 
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beh io dico la mia.....considerando che il vetrificante per parquet è sicuramente indicato per il "calpestio", sicuramente non evita i graffi o comunque le ammaccature da strofinamenti, ho la camera in parquet ed i segni si vedono eccome. Se vuoi utilizzare la resina, credo che devi creare una cassaforma leggermente più larga ed alta del tavolo che devi coprire....sigilla bene le giunture e cerca di spessorare in modo uguale il tutto, metti il tutto in bolla e fai la colata....poi una volta fatto ciò puoi stondare gli spigoli con una fresa.
Non ho esperienza in merito, (ho in progetto un tavolino piccolo) ma da come posso vedere nei video, sia l' effetto che la resistenza che danno, non sembrano essere affatto male.Valuta tu....a sentimento
 
Da artistaSesso: Uomo Inviato: Mer 04 Mar, 2020 00:12 #8
 
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visto che qualunque trattamento altererà i colori anche se in maniera lieve (basta passare una spugna umida per rendersi conto di quanto) , io valuterei la lastra di vetro

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Da davide1970Sesso: Uomo Inviato: Mer 04 Mar, 2020 09:39 #9
 
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La resina ti snaturerebbe in ogni modo l'estetica del legno. Esistono (le fanno oramai tutte le marche) delle vernici a 0 gloss effetto naturale che lasciano il più possibile l'effetto naturale del legno sia alla vista che al tatto proteggendo molto bene il supporto; l'effetto estetico e il grado di protezione ovviamente dipendono dal prodotto e dalla marca. Anche una buona vernice per parquet a 10 gloss potrebbe fare il caso tuo ma tieni presente che comunque un poco modifica l'effetto estetico del tuo lavoro. Tieni presente che non tutte le essenze reagiscono allo stesso modo con le vernici, ci sono delle essenze che possono "reagire" con la vernice e creare degli inestetismi sulla superficie a distanze di giorni; per starer dalla parte del sicuro dovresti dare un isolante prima della finitura ma questo potrebbe alterarti l'estetica a seconda delle essenze usate. La soluzione della lastra di vetro non la scarterei a priori considerato che si tratta di un tavolino

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Da volgogradSesso: Uomo Inviato: Mer 04 Mar, 2020 14:22 #10
 
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Mi sto convincendo che forse la soluzione migliore è il vetro. Prima tratto il piano attualmente grezzo con della cera neutra, poi ci metto il vetro con 6 piccole ventose trasparenti.
 
Da volgogradSesso: Uomo Inviato: Lun 20 Apr, 2020 16:47 #11
 
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artista ha scritto: 
visto che qualunque trattamento altererà i colori anche se in maniera lieve (basta passare una spugna umida per rendersi conto di quanto) , io valuterei la lastra di vetro


Per alterazione dei colori non mi riferivo all'esaltazione che si ha quando ci passi una spugna umida.
Ma al fatto che lavorando con delle impiallacciature tropicali quali padouk colore rosso intenso, mouvingui giallo, haapa bianco come la neve (è il legno più chiaro esistente in natura), ebano nero intenso, etc...Se ci vado a mettere 5 strati di gommalacca su queste essenze va a finire che perdono il loro colore naturale, specialmente l'Haapa che da bianco neve diventa paglierino.
Sono ancora indeciso se utilizzare la vernice per parquet o il vetro.  

Qualora volessi utilizzare il vetrificante per parquet all'acqua, posso dare prima una mano di olio di lino diluito nella trementina? In modo da non dare un prodotto all'acqua sul legno grezzo incollato a freddo con la titebond (onde evitare possibili distacchi visto che l'impiallacciatura è da mezzo millimetro).

Ultima modifica di volgograd il Lun 20 Apr, 2020 16:55, modificato 3 volte in totale

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Lun 20 Apr, 2020 16:58 #12
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volgograd ha scritto: 
artista ha scritto: 
visto che qualunque trattamento altererà i colori anche se in maniera lieve (basta passare una spugna umida per rendersi conto di quanto) , io valuterei la lastra di vetro


Per alterazione dei colori non mi riferivo all'esaltazione che si ha quando ci passi una spugna umida.
Ma al fatto che lavorando con delle impiallacciature tropicali quali padouk colore rosso intenso, mouvingui giallo, haapa bianco come la neve (è il legno più chiaro esistente in natura), ebano nero intenso, etc...Se ci vado a mettere 5 strati di gommalacca su queste essenze va a finire che perdono il loro colore naturale, specialmente l'Haapa che da bianco neve diventa paglierino.
Sono ancora indeciso se utilizzare la vernice per parquet o il vetro.  

Qualora volessi utilizzare il vetrificante per parquet all'acqua, posso dare prima una mano di olio di lino diluito nella trementina? In modo da non dare un prodotto all'acqua sul legno grezzo incollato a freddo con la titebond (onde evitare possibili distacchi visto che l'impiallacciatura è da mezzo millimetro.


Nel tuo caso specifico non lo so. Aspettiamo lumi.
Per quanto mi riguarda in questi casi io uso l'olio paglierino perchè si assorbe completamente e non lascia pellicole come quello di lino.
Però qualsiasi olio ingiallisce la superficie trattata.

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