Il Mio Primo Progetto Con Il Legno

Da scalpellino, 04 Giu 2019.

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Da master09Sesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 09:06 #16
 
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Per quanto riguarda il multistrato io sto utilizzando il pino cileno fenolico che costa meno del pioppo e, anche se non è all'altezza della betulla, è un giusto compromesso tra qualità e prezzo, ci ho realizzato una cassettiera per il laboratorio.

http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=61&t=18669&start=15

Per quanto riguarda il banco ne ho realizzato uno con il telaio in abete (le gambe sono morali da 9x9) con il piano in faggio da 40mm ( http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=23&t=18012&start=45 ), non all'altezza di altri che sono stati realizzati dagli utenti del forum, ma fa il suo lavoro ed è costato abbastanza.
 
Da scalpellinoSesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 17:46 #17
 
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lapin ha scritto: 
Non capisco la tua affermazione che lavorare il multistrato è difficile, non mi risulta affatto. Forse perché sei abituato con l'abetaccio del Brico che si taglia solo a guardarlo?

Si, è possibile che sia questo il motivo. Quando ho provato a segare una tavoletta di compensato da 1 cm di spessore ho penato parecchio. O forse dipende dal fatto che la sega giapponese che ho usato non va molto daccordo col compensato perché magari avrei dovuto usarne una differente. Comunque anche segare quell'abetaccio del brico non è stata una passeggiata, soprattutto perché dovevo tenerlo fermo con le mani non avendo nessun posto dove ancorarlo. Lo ribadisco: non vedo l'ora di poter disporre di una morsa  

Però non me la sento di escludere un'altra possibilità: sono io che ho fatto tutto male perché non ho esperienza e sono ancora agli inizi; magari quella sega il compensato lo taglia come burro ma sono io che non riesco a farlo correttamente. Credo che anche in questo caso dipenda dalla precarietà delle condizioni di lavoro: senza una buona superficie di appoggio e una morsa per tenere fermo il tutto è davvero difficile combinare qualsiasi cosa

lapin ha scritto: 
Ti ripeto però per l'ennesima volta il mio consiglio: comprati un banchetto sufficientemente robusto (non quelli del Brico) e poi comincia a lavorarci su; acquisisci tecnica ed esperienza e poi parti con la costruzione del banco se ne avessi ancora l'impulso.

Hai qualche suggerimento in merito? Forse intendi qualcosa del genere?

https://www.amazon.it/Bosch-Lavoro-.../dp/B007R9WICU/

Facendo due conti con circa 120 euro posso prendere abbastanza abete da 40 mm di spessore da quel fornitore di legname da farci 2 banchi


GianlucaF ha scritto: 
PIETRE EZE-LAP A questo link trovi le tre piastre diamantate che usa Sellers. Lui usa la 81C, 81F e 81SF.

Grazie!!  

GianlucaF ha scritto: 
ho optato per l'abete da costruzione, un pelino migliore dell'abete da brico.

Comincerò a guardarmi intorno per vedere se riesco a trovare qualcosa del genere. Come dicevo prima quel fornitore di legname ha delle travi di abete a sezione quadrata da 10 cm di lato che mi sembrano davvero robuste. Magari provo a vedere se ne hanno uno scampolo avanzato e riesco a farmelo dare per farci qualche esperimento  

GianlucaF ha scritto: 
Giusto come indicazione...se passi più di 10 minuti ad affilare una lama sulla stessa pietra...forse è il caso di usare una grana più grossa per la sgrossatura (probabilmente è un termine improprio) preliminare.

Ti rinnovo l'invito a cercare i post di John sull'affilatura.

Leggerò sicuramente i post di John. Avevo già in mente di prendere una pietra più aggressiva, e adesso ho già in programma di prendere una pietra diamantata, quindi dovrei risolvere questo problema in fretta.

Però ieri sera mentre frugavo sul "tubo" sono incappato in questo video (mannaggia... ma tutti in lingue straniere sono?   )

https://www.youtube.com/watch?v=-_QnPh347WA

Per chi non ha voglia di guardarlo tutto, il succo del discorso è che (secondo il tizio del video) il motivo per cui gli scalpelli invece di "tagliare" "strappano" i legni teneri dipende dall'angolo del bisello. Secondo lui un bisello con un angolo di 30 gradi per quanto affilato possa essere finirà sempre per strappare le fibre. L'unica soluzione sarebbe affilare gli scalpelli a 17°. In questo modo lo scalpello taglia senza strappare.

Il tizio del video lo specifica chiaramente: uno scalpello a 17° funziona SOLO sui legni molto teneri, mentre sui legni più duri è del tutto inutile.

Devo ammettere che questa cosa mi incuriosisce: che ve ne sembra?


Mastrociliegia ha scritto: 
Prova a guardare questo video di Paul Sellers forse ti farà cambiare idea sul multistrato (playwood in inglese)

https://youtu.be/wVjhhV9ivvk

Il canale di Paul Sellers io lo seguo abitualmente, conoscevo già il suo progetto del banco in multistrato, ma continuo a preferire il legno  
 
Da scalpellinoSesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 17:54 #18
 
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master09 ha scritto: 
Per quanto riguarda il multistrato io sto utilizzando il pino cileno fenolico che costa meno del pioppo e, anche se non è all'altezza della betulla, è un giusto compromesso tra qualità e prezzo, ci ho realizzato una cassettiera per il laboratorio.

http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=61&t=18669&start=15

Per quanto riguarda il banco ne ho realizzato uno con il telaio in abete (le gambe sono morali da 9x9) con il piano in faggio da 40mm ( http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=23&t=18012&start=45 ), non all'altezza di altri che sono stati realizzati dagli utenti del forum, ma fa il suo lavoro ed è costato abbastanza.

Non sarà all'altezza dei maestri, ma secondo me è bellissimo  

Devo tornare dal fornitore per vedere quanto mi costerebbe il piano in faggio. Mi potresti dire suppergiù di che cifre parliamo per costruire il tutto? intorno ai 200 euro?  
 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 18:57 #19
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Perchè continui a dire che preferisci il legno? Il multistrato che è? E' legno! Forse hai le idee un po' confuse o forse è solo un modo di dire dettato dall'inesperienza. Quello che tu chiami legno in realtà è massello, cioè una fetta di tronco. Il multistrato, o compensato, sono fogli sottili di legno incollati l'uno all'altro ed offrono una grande resistenza meccanica. Il multistrato di betulla è uno dei migliori materiali da costruzione secondo me. Molti mobili vengono realizzati in multistrato rivestito con una essenza nobile che lo fa sembrare massello.

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Da MastrociliegiaSesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 22:51 #20
 
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Ok Scalpellino dopo tutto avevi chiesto dei consigli e mi sembra che li hai avuti; naturalmente é un tuo diritto seguirli o meno, ci mancherebbe. Io pero' siccome non capisco più di cosa tu abbia bisogno, mi ritiro in buon ordine dalla discussione e ti auguro di corroborare le tue certezze con tante realizzazioni che ti diano ampia e totale soddisfazione.

Buona notte
 
Da zoki4691Sesso: Uomo Inviato: Gio 06 Giu, 2019 23:12 #21
 
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Mastrociliegia ha scritto: 
Ok Scalpellino dopo tutto avevi chiesto dei consigli e mi sembra che li hai avuti; naturalmente é un tuo diritto seguirli o meno, ci mancherebbe. Io pero' siccome non capisco più di cosa tu abbia bisogno, mi ritiro in buon ordine dalla discussione e ti auguro di corroborare le tue certezze con tante realizzazioni che ti diano ampia e totale soddisfazione.

Buona notte


     
 
Da scalpellinoSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 01:45 #22
 
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lapin ha scritto: 
Perchè continui a dire che preferisci il legno?

L'ho già detto prima il motivo: perché nella mia (seppur limitata) esperienza il legno è il materiale che riesco a lavorare con meno difficoltà. Capiamoci bene: non dico di riuscirci, dico solo che il risultato col legno è meno disastroso.

Tutte le volte che ho provato a segare del compensato ho combinato un pasticcio. Potrei sbagliarmi, ma io credo che per una corretta lavorazione del multistrato sia preferibile (non ho detto indispensabile, speriamo che stavolta non ci siano equivoci) usare elettroutensili, mentre per il legno si possono usare anche gli attrezzi manuali.

E se mi sbaglio, allora posso dire soltanto che io non riesco a lavorare correttamente il multistrato con gli attrezzi di cu dispongo attualmente, e quindi visto che non ci riesco mentre col legno qualcosa riesco a combinare, perché non dovrei preferire il legno?

E poi c'è anche un'altra cosa. Magari è solo un effetto placebo ma il legno mi piace di più, è un po' come dire che preferisco il legno alla plastica, è solo una questione di gusti personali, non intendevo offendere nessuno  

lapin ha scritto: 
Il multistrato che è? E' legno! Forse hai le idee un po' confuse o forse è solo un modo di dire dettato dall'inesperienza. Quello che tu chiami legno in realtà è massello, cioè una fetta di tronco. Il multistrato, o compensato, sono fogli sottili di legno incollati l'uno all'altro ed offrono una grande resistenza meccanica.

Anche a questo avevo già risposto, ma forse sono stato troppo prolisso e nessuno ha avuto voglia di leggere. Chiedo scusa per questo, cercavo di chiarire il meglio possibile le cose, ma evidentemente ho confuso le idee a tutti  

La parola chiave è proprio quella evidenziata in rosso. Nel legno massello (cioè le fette di tronco) c'è solo il legno. Nel multistrato c'è anche la colla, ed è proprio quella che mi crea problemi. Oltretutto, perdonate l'ignoranza, nel multistrato credo che le fibre siano intrecciate proprio per migliorare le proprietà meccaniche del materiale, ma questa è un'altra cosa che rende più difficile lavorare il multistrato con gli attrezzi manuali, e al momento io ho solo una sega giapponese economica e nient'altro, quindi sto cercando di arrangiarmi con quello che ho al meglio possibile.

lapin ha scritto: 
Il multistrato di betulla è uno dei migliori materiali da costruzione secondo me. Molti mobili vengono realizzati in multistrato rivestito con una essenza nobile che lo fa sembrare massello.

Ma io non ho mai sostenuto, e sottolineo MAI, che sia un cattivo materiale. Ho solo detto che io mi ci trovo male e non riesco a lavorarlo. Mi dispiace di essere stato frainteso



Mastrociliegia ha scritto: 
Io pero' siccome non capisco più di cosa tu abbia bisogno, mi ritiro in buon ordine dalla discussione e ti auguro di corroborare le tue certezze con tante realizzazioni che ti diano ampia e totale soddisfazione.

Buona notte

Lo ripeto ancora, non intendevo offendere nessuno, mi dispiace di tutto questo equivoco.

Io cercavo di capire dove sto sbagliando nella costruzione di quel banchetto.

Dalle foto (che dopo un po' di tentativi a vuoto finalmente sono riuscito a inserire nel post) si vede che le fibre non sono tagliate ma strappate. Inizialmente pensavo che questo fosse dovuto a un'affilatura incorretta degli scalpelli, ma poi quando ho visto quel video di Cosman mi è venuto il dubbio che forse è proprio il materiale che sto usando il problema.

Immagino che nessuno abbia visto quel video, ma giusto per curiosità lo ricordo qui

https://www.youtube.com/watch?v=-_QnPh347WA

Mi chiedevo se qualcuno pensa che possa essere plausibile il fatto che per scalpellare un legno tenero occorra un bisello ad angolo di 17° invece di 30°. Purtroppo io non ho una mola a motore, e non posso fare un esperimento. Sarei anche disposto a sacrificare uno scalpello se potessi, ma ci metterei un mese a limarne uno con la carta vetrata nel tentativo di produrre un angolo di 17°  

Oltretutto ora che ci penso non ho nemmeno un goniometro  

Cercherò di procurarmi una tavola di legno più duro per vedere se effettivamente l'angolo del bisello fa qualche differenza o no.

Nel frattempo, vi ringrazio per avermi fornito i link in cui trovare gli strumenti di affilatura. Considerati i prezzi penso che prenderò la piastra diamantata da axminster (per il momento la tripletta di Sellers è al di fuori della mia portata   )

Suvvia, non mi abbandonate solo perché non riesco a lavorare il multistrato...   Io sto cercando di barcamenarmi con quel poco che ho a disposizione. Mi rendo conto che ho progetti ambiziosi per un principiante, ma se non comincio a fare qualcosa non concluderò mai niente.

Questo banchetto per me è una specie di "nave scuola". Fateci caso: ci sono le code di rondine, ci sono mortase e tenoni, insomma oltre ad essere un banchetto per segare è anche un ottimo esercizio su cui fare pratica per non fare pasticci nel progetto vero e proprio che sarà il bancone da lavoro serio. Se viene una schifezza ci avrò rimesso solo l'abetaccio del brico e un po' di tempo a limare gli scalpelli sulla pietra, ma se mi cimentassi direttamente nella costruzione del bancone senza alcuna esperienza sarebbe come buttarsi in piscina senza aver prima imparato a nuotare (e sprecherei un sacco di legno di buona qualità per niente)

non gettate via la spugna
 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 06:43 #23
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Allora ti faccio una proposta: in questo Forum esiste una sezione che si chiama "gli apprendisti dell'arca" dove uno junior, che saresti tu in questo caso, chiede l'aiuto di un senior o tutor che lo segua passo-passo nella costruzione di un manufatto di suo progetto o nell'apprendimento di una tecnica di lavorazione.
Se ti va l'idea e se naturalmente ci fosse un senior disponibile potresti realizzare questo banco seguendo i suoi consigli così non rischieresti di andare "fuori strada" per inesperienza.
Dipende solo da te. se ti va cerchiamo un senior disponibile.

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Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 06:49 #24
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L'ho già detto prima il motivo: perché nella mia (seppur limitata) esperienza il legno è il materiale che riesco a lavorare con meno difficoltà. Capiamoci bene: non dico di riuscirci, dico solo che il risultato col legno è meno disastroso.

La mia voleva solo essere una precisazione per aiutarti ad usare i termini corretti. Quello che tu chiami "legno" in realtà si chiama "massello" perché "legno" sono anche multistrato (o compensato), lamellare, listellare, tamburato, etc. Anch'io, quando capita, uso seghe giapponesi per tagliare e non ho mai avuto difficoltà di genere.
Tutto qua.

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Da miboSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 07:40 #25
 
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Se la tua aspirazione è quella di lavorare, soprattutto, manualmente, un banco stabile è invece, a mio avviso, necessario e, per quel che mi riguarda, pur se è preferibile che il piano sia di un 'essenza tipo faggio, betulla, rovere, nulla vieta di farlo totalmente in abete, non sarà certamente il primo e non sarà l'ultimo. Il mio, tolto i primi 10 cm frontali( e ovviamente le morse), è così e francamente ci lavoro bene.
Ops, ho cliccato un paio di volte sulla foto.

Ultima modifica di lapin il Ven 07 Giu, 2019 07:44, modificato 3 volte in totale

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 07:46 #26
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mibo ha scritto: 

Se la tua aspirazione è quella di lavorare, soprattutto, manualmente, un banco stabile è invece, a mio avviso, necessario e, per quel che mi riguarda, pur se è preferibile che il piano sia di un 'essenza tipo faggio, betulla, rovere, nulla vieta di farlo totalmente in abete, non sarà certamente il primo e non sarà l'ultimo. Il mio, tolto i primi 10 cm frontali( e ovviamente le morse), è così e francamente ci lavoro bene.
Ops, ho cliccato un paio di volte sulla foto.


Esiste anche la funzione modifica per correggere i post ho provveduto io.  

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Ultima modifica di lapin il Ven 07 Giu, 2019 07:58, modificato 2 volte in totale

 
Da master09Sesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 08:52 #27
 
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scalpellino ha scritto: 
master09 ha scritto: 
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http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=61&t=18669&start=15

Per quanto riguarda il banco ne ho realizzato uno con il telaio in abete (le gambe sono morali da 9x9) con il piano in faggio da 40mm ( http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=23&t=18012&start=45 ), non all'altezza di altri che sono stati realizzati dagli utenti del forum, ma fa il suo lavoro ed è costato abbastanza.

Non sarà all'altezza dei maestri, ma secondo me è bellissimo  

Devo tornare dal fornitore per vedere quanto mi costerebbe il piano in faggio. Mi potresti dire suppergiù di che cifre parliamo per costruire il tutto? intorno ai 200 euro?  


Circa 350, considerato che il solo piano in faggio (un'occasione di un residuo di una tavola intera) mi è costato 100€.
Ti consiglio se vuoi essere operativo più velocemente di non imbarcarti per il momento nella realizzazione di code di rondine e mortase/tenone che ti faranno solo perdere tempo e materiale, potrai farlo con calma quando avrai un pò di tempo da dedicare con spezzoni per fare le prove; io ho realizzato il banco con incastri a mezzo legno, i più semplici, e tagliando con sega giapponese con molte imprecisioni.
 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 11:58 #28
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lapin ha scritto: 
Allora ti faccio una proposta: in questo Forum esiste una sezione che si chiama "gli apprendisti dell'arca" dove uno junior, che saresti tu in questo caso, chiede l'aiuto di un senior o tutor che lo segua passo-passo nella costruzione di un manufatto di suo progetto o nell'apprendimento di una tecnica di lavorazione.
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Ho già avuto una richiesta da un utente per farti da Tutor. Quindi aspetto solo la tua decisione.

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Da scalpellinoSesso: Uomo Inviato: Ven 07 Giu, 2019 20:08 #29
 
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mibo ha scritto: 

Se la tua aspirazione è quella di lavorare, soprattutto, manualmente, un banco stabile è invece, a mio avviso, necessario e, per quel che mi riguarda, pur se è preferibile che il piano sia di un 'essenza tipo faggio, betulla, rovere, nulla vieta di farlo totalmente in abete, non sarà certamente il primo e non sarà l'ultimo. Il mio, tolto i primi 10 cm frontali( e ovviamente le morse), è così e francamente ci lavoro bene.
Ops, ho cliccato un paio di volte sulla foto.

Grazie per la foto, in effetti il mio obiettivo è quello di ottenere una superficie stabile che non si muova quando provo a piallare un pezzo di legno. La morsa poi è fondamentale  


[quote user="lapin" post="268530"]
lapin ha scritto: 
Allora ti faccio una proposta: in questo Forum esiste una sezione che si chiama "gli apprendisti dell'arca" dove uno junior, che saresti tu in questo caso, chiede l'aiuto di un senior o tutor che lo segua passo-passo nella costruzione di un manufatto di suo progetto o nell'apprendimento di una tecnica di lavorazione.
Se ti va l'idea e se naturalmente ci fosse un senior disponibile potresti realizzare questo banco seguendo i suoi consigli così non rischieresti di andare "fuori strada" per inesperienza.
Dipende solo da te. se ti va cerchiamo un senior disponibile.

Sono disponibilissimo, ma per correttezza devo dire che questo progetto lo sto facendo nel tempo libero, e la mia vita è a dir poco... irregolare. Potrebbe capitare che ho interi giorni disponibili e può capitare che non trovi nemmeno il tempo di fare la spesa al suipermercato  

Se il tutor ha una buona dose di pazienza per sopportare questa irregolarità io ci sto, anzi non so come ringraziarlo per la disponibilità  

----------------
Un piccolo aggiornamento. Quel video di Cosman sul bisello a 17° magari sarà anche vero, ma è altrettanto vero che Paul Sellers scava le mortase su legno di abete con scalpelli normalissimi. Ieri mi sono consumato i gomiti su quella pietra, e sono riuscito a rendere un po' più affilati gli scalpelli, ed ecco il risultato

 002

Lo scalpello continua a strappare, ma molto meno di prima. Quindi a questo punto mi sembra ovvio che l'errore è stato mio fin dall'inizio, perché non avevo affilato correttamente gli scalpelli.

Appena avrò la possibilità (questo mese mi sono dovuto svenare per pagare l'assicurazione auto   ) prenderò la pietra diamantata su axminster; questo dovrebbe risolvere definitivamente il problema

Ultima modifica di lapin il Sab 08 Giu, 2019 08:12, modificato 1 volta in totale

 
Da lapinSesso: Uomo Inviato: Sab 08 Giu, 2019 08:23 #30
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Una raccomandazione veloce e ripetitiva: quando fate una citazione che contiene delle immagini per cortesia cancellatele perchè non aggiungono nulla e portano via spazio. Grazie.

[quote user="scalpellino" post="268538"][quote user="mibo" post="268524"]


lapin ha scritto: 
lapin ha scritto: 
Allora ti faccio una proposta: in questo Forum esiste una sezione che si chiama "gli apprendisti dell'arca" dove uno junior, che saresti tu in questo caso, chiede l'aiuto di un senior o tutor che lo segua passo-passo nella costruzione di un manufatto di suo progetto o nell'apprendimento di una tecnica di lavorazione.
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Sono disponibilissimo, ma per correttezza devo dire che questo progetto lo sto facendo nel tempo libero, e la mia vita è a dir poco... irregolare. Potrebbe capitare che ho interi giorni disponibili e può capitare che non trovi nemmeno il tempo di fare la spesa al suipermercato  

Se il tutor ha una buona dose di pazienza per sopportare questa irregolarità io ci sto, anzi non so come ringraziarlo per la disponibilità  

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Per la maggior parte siamo tutti hobbisti con poco tempo a disposizione... l'importante è la buona volontà nel seguire le "direttive" del tutor e mostrare quel che si è fatto. Ok allora apro la sezione.
P.s. Mi sembra, a questo punto, inutile proseguire questo post. Ci rivediamo sull'altro.
Grazie per la disponibilità.

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